5.6.05


to be a kangaroo... to be a spider... metamorphosis in coming. Posted by Hello

So che mi accusano di superbia, e forse di misantropia, o di pazzia. Tali accuse (che punirò al momento giusto) sono ridicole. E vero che non esco di casa, ma è anche vero che le porte (il cui numero è infinito) restano aperte giorno e notte agli uomini e agli animali. Entri chi vuole. Non troverà qui lussi donneschi ne' la splendida pompa dei palazzi, ma la quiete e la solitudine. E troverà una casa come non ce n'è altre sulla faccia della terra. (Mente chi afferma che in Egitto ce n'è una simile.) Perfino i miei calunniatori ammettono che nella casa non c'è un solo mobile. Un'altra menzogna ridicola è che io, Asterione, sia un prigioniero. Dovrò ripetere che non c'è una porta chiusa, e aggiungere che non c'è una sola serratura? D'altronde, una volta al calare del sole percorsi le strade; e se prima di notte tornai, fu per il timore che m'infondevano i volti della folla, volti scoloriti e spianati, come una mano aperta. Il sole era già tramontato, ma il pianto accorato d'un bambino e le rozze preghiere del gregge dissero che mi avevano riconosciuto. La gente pregava, fuggiva, si prosternava; alcuni si arrampicavano sullo stilobate del tempio delle Fiaccole, altri ammucchiavano pietre. Qualcuno, credo, cercò rifugio nel mare. Non per nulla mia madre fu una regina; non posso confondermi col volgo, anche se la mia modestia lo vuole.

La verità è che sono unico. Non m'interessa ciò che un uomo può trasmettere ad altri uomini; come il filosofo, penso che nulla può essere comunicato attraverso l'arte della scrittura. Le fastidiose e volgari minuzie non hanno ricetto nel mio spirito, che è atto solo al grande; non ho mai potuto ricordare la differenza che distingue una lettera dall'altra. Un'impazienza generosa non ha consentito che imparassi a leggere. A volte me ne dolgo, perché le notti e i giorni sono lunghi.

Certo, non mi mancano distrazioni. Come il montone che s'avventa, corro pei corridoi di pietra fino a cadere al suolo in preda alla vertigine. Mi acquatto all'ombra di una cisterna e all'angolo d'un corridoio e giuoco a rimpiattino. Ci sono terrazze dalle quali mi lascio cadere, finché resto insanguinato. In qualunque momento posso giocare a fare l'addormentato, con gli occhi chiusi e il respiro pesante (a volte m'addormento davvero; a volte, quando riapro gli occhi, il colore del giorno è cambiato).
Ma, fra tanti giuochi, preferisco quello di un altro Asterione. Immagino ch'egli venga a farmi visita e che io gli mostri la casa. Con grandi inchini, gli dico: "Adesso torniamo all'angolo di prima," o: "Adesso sbocchiamo in un altro cortile," o: "Lo dicevo io che ti sarebbe piaciuto il canale dell'acqua," oppure: "Ora ti faccio vedere una cisterna che s'è riempita di sabbia," o anche: "Vedrai come si biforca la cantina." A volte mi sbaglio, e ci mettiamo a ridere entrambi.

Ma non ho soltanto immaginato giuochi; ho anche meditato sulla casa. Tutte le parti della casa si ripetono, qualunque luogo di essa è un altro luogo. Non ci sono una cisterna, un cortile, una fontana, una stalla; sono infinite le stalle, le fontane, i cortili, le cisterne. La casa è grande come il mondo. Tuttavia, a forza di percorrere cortili con una cisterna e polverosi corridoi di pietra grigia, raggiunsi la strada e vidi il tempio delle Fiaccole e il mare. Non compresi, finché una visione notturna mi rivelò che anche i mari e i templi sono infiniti. Tutto esiste molte volte, infinite volte; soltanto due cose al mondo sembrano esistere una sola volta: in alto, l'intricato sole; in basso, Asterione. Forse fui io a creare le stelle e il sole e questa enorme casa, ma non me ne ricordo.

Ogni nove anni entrano nella casa nove uomini, perché io li liberi da ogni male. Odo i loro passi o la loro voce in fondo ai corridoi di pietra e corro lietamente incontro ad essi. La cerimonia dura pochi minuti. Cadono uno dopo l'altro; senza che io mi mac-chi le mani di sangue. Dove sono caduti restano, e i cadaveri aiutano a distinguere un corridoio dagli altri. Ignoro chi siano, ma so che uno di essi profetizzò, sul punto di morire, che un giorno sarebbe giunto il mio redentore. Da allora la solitudine non mi duole, perché so che il mio redentore vive e un giorno sorgerà dalla polvere. Se il mio udito potesse percepire tutti i rumori del mondo, io sentirei i suoi passi. Mi portasse a un luogo con meno corridoi e meno porte! Come sarà il mio redentore? Sarà forse un toro con volto d'uomo? O sarà come me?

Il sole della mattina brillò sulla spada di bronzo. Non restava più traccia di sangue.

"Lo crederesti, Arianna?" disse Teseo. "Il Minotauro non s'è quasi difeso."

La casa di Asterione
J.L.Borges

28.5.05

Mi è stato passato un testimone... devo farlo :) (thanks Ru')

Music-Quiz

1. Volume totale dei file musicali:
9 giga. tutti da cd originali conservati in fondo all'armadio :)

2. L'ultimo cd che ho comprato:

mi unisco al coro... With teeth dei NIN ma ci aggiungo The downward spiral Deluxe edition.

3. Canzone che sta suonando ora:
I love you, Ono - Stereo Total

4. Cinque canzoni che ascolto spesso:
Wild Horses - Tori Amos
Je suis un poupee - Stereo Total
Only - NIN
Sex dwarf - Soft Cell
Love song for a vampire - Annie Lennox

5. Cinque persone a cui passo il testimone:
Chiunque legga questo post e abbia voglia di farlo...

16.5.05




You are an elitist bastard. You hate people that try too hard, actually you just hate people in general. You have excellent taste in alcohol, however, and probably have an excellent collection of classical and experimental music.


What kind of goth are you?

Created by ptocheia

2.5.05


...moondust will cover you, cover you... Posted by Hello

20.2.05


into the woods... Posted by Hello

I went to the woods because I wanted to live deliberately... I wanted to live deep and suck out all the marrow of life. To put to rout all that was not life. And not, when I come to die, discover that I had not lived.

18.2.05


E allora ditemi... che male c'è a voler essere nate in un'altro secolo? Just another time, another space...  Posted by Hello

2.2.05


heat Posted by Hello

A grande richiesta, mi rimetto a scrivere... volevo finirlo stamattina questo post, ma mi sono persa e sono scappata in uni... Dovrò fare uno studio sulle alienazioni mentali provocate dall'inalazione regolare di acidi da incisione... per ora la cavia sono io. Credo di non essere molto portata per i lavori che richiedono precisione meticolosa e pazienza, tendo ad annoiarmi subito. Azione impulsiva, risultato immediato. Forse è per questo che mi attanaglia sempre l'angoscia delle cose da fare, non sopravvivo alla progettualità a lunga durata, percepisco come se dovessi fare tutto in un momento.
Alla fine mi sono ritrovata nel nuovo anno, e sono sopravvissuta. Anche bene, devo ammettere. La mia vita sta acquisendo un equilibrio e una regolarità inediti, ho quasi ricomiciato a vivere secondo il ciclo solare (anche se vivere solo di notte ha un suo innegabile fascino) e ho avuto anche il coraggio di aprire le persiane della camera da letto. Ritengo fossero chiuse da più di 8 mesi, circa. Forse anche di più.
Mi sento quasi felice, ma è faticoso dirlo. Quanto è più facile contorcersi dentro i propri problemi che ammettere che non c'è più niente e nessuno a cui dare la colpa della propria insoddisfazione, infelicità, malessere.
Tutto questo avere piena responsabilità della mia vita si fa pesante alle volte, ma sono spasmi passeggeri.
Poi uno si guarda da fuori ed è un po' orgoglioso di se stesso.
Questa Giulia version 2.5 non è male. Mi sta quasi simpatica. Sembra una tipa in gamba.
Sopravviverà a se stessa?